CHATTINGWITH “Dalle Fonti fossili al presente e futuro della Geotermia”

 

Pubblicato il 14 dicembre 2021

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Associazione per la Geofisica Licio Cernobori

L’Associazione per la Geofisica Licio Cernobori, visto il successo del workshop organizzato l’anno scorso per festeggiare il ventennale, ha deciso di ripetere l’iniziativa nei giorni 22 e 23 giugno 2022. Inoltre ha deciso di dedicare il workshop di quest’anno alla memoria di Lorenzo Petronio, valente ed entusiasta geofisico, Dirigente Tecnologo dell’OGS, ma soprattutto grande amico di Licio Cernobori e di tutti noi, e membro del consiglio direttivo dell’AGLC, che è prematuramente ed improvvisamente scomparso il 6 aprile di quest’anno.

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ASSEMBLEA DEI SOCI DELLA SEZIONE ITALIANA

La prossima assemblea dei soci della Sezione Italiana EAGE SEG si terrà a Trieste in occasione del 40° GNGTS. L’evento si svolgerà il prossimo 29 giugno presso il palazzo dei congressi “Stazione Marittima” di trieste, in aula Saturnia alle ore 15.00.

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Challenge Bowl 2022

Challenge Bowl Italia 2022
Nel corso del prossimo 40° Convegno Nazionale GNGTS a Trieste, il giorno 29 Giugno, si terrà la quattordicesima Edizione del Challenge Bowl Italia, ovvero la Grande Sfida a Quiz tra studenti di Geofisica Applicata.
La gara si svolge in inglese, ed è aperta a studenti di laurea e dottorato di ricerca. I partecipanti si iscrivono in squadre di due persone, idealmente una più esperta in geofisica ed una in geologia, vista l’interdisciplinarietà delle domande.

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Durante la tua carriera qual è stata la tua esperienza nel settore della Geotermia? 

B.D.V. – La geotermia è per me una passione che si è andata intensificando dal 1977 con il primo imbarco da laureando sulla N/R Bannock per testare la strumentazione di misura del flusso di calore nei sedimenti di fondo del mare (Bullard probe) ed è una passione che continua tuttora.

L’esperienza che ho maturato in oltre 40 anni è molto diversificata. Mi sono occupato di:

  • Caratterizzazione geologico-strutturale e geotermica di aree attive di deformazione dell’areale Mediterraneo, Mar Rosso, Atlantico Meridionale, Antartide e Bacini Periantartici, mediante metodi geofisici, pozzi superficiali e profondi e misure di flusso di calore,
  • Sviluppo e realizzazione di strumentazione per la misura del flusso do calore in mare (GTA, ARGUS II), in collaborazione con WHOI/MIT e con Institute for Geophysics dell’University of Texas, a Austin.
  • Progettazione e perforazione di pozzi esplorativi e analisi dei dati da pozzo (stratigrafie, logs da pozzo, misure di portata, temperature,…)
  • Mappa di flusso di calore per l’areale italiano e contributo alle mappe di flusso di calore dell’Europa,
  • Caratterizzazione di risorse geotermiche ad alta, media e bassa entalpia in aree vocate come Toscana, Tirreno, Mar Rosso, Bacini peri-Antartici, area litorale Regione FVG,… e modellistica termica di aree specifiche (Tirreno, Toscana, Grado, …)
  • Progettazione e sviluppo di applicazioni a bassa entalpia: Palaghiaccio di Pontebba, Teleriscaldamento geotermico di Grado con produzione e re-iniezione, pozzi superficiali per heating_cooling con pompe di calore, balneoterapia e usi agricoli, …
  • Corsi specifici di docenza all’Università di Trieste e altre Università, conferenze nazionali e internazionali …
  • Contributo alla divulgazione e sviluppo della geotermia con ruolo attivo in UGI, IGA, Fondazione Internazionale Trieste.

M.F. – Non ho un curriculum interamente votato alla geotermia. Me ne sono occupato agli inizi della mia carriera: sono stato allievo del professor Antonio Rapolla il quale ha avuto un ruolo di primo piano per sviluppare la geotermia nella zona campana. Purtroppo, come sappiamo quel progetto si è un po’ arenato. Ho avuto altre esperienze successive perché mi sono occupato di modellistica crostale. Gli studi geotermici abbracciano la definizione della struttura terrestre. È importantissimo riuscire ad ottenere un modello termico della produzione del calore crostale. Recentemente mi sono occupato di geotermico grazie al progetto “Vigor”: valutazione del potenziale geotermico delle regioni della convergenza. Ho lavorato a stretto contatto con CNR. Sono molto contento che la congiuntura mondiale ci stia portando verso la valorizzazione di questa importantissima risorsa.